Recentemente sono ricomparse sugli scaffali di negozi ed ipermercati le bilance da cucina in stile vintage; si tratta di apparecchi non solo utilissimi in cucina, ma capaci di conferire originalità allo stile della vostra casa, aggiungendo un gradevole tocco retrò.

Bilance meccaniche: a volte ritornano

Grazie ai progressi tecnologici le bilance “classiche“, ovvero quelle dal funzionamento meccanico, qualche anno fa sono state accantonate per lasciare spazio alle moderne bilance digitali.
Queste ultime offrono un grado di precisione e pesatura innegabilmente più elevato, specialmente nella creazione dei dolci, dove è spesso necessario pesare al millesimo zucchero, spezie ed di altri ingredienti.
Complice il fascino per lo stile “vintage“ le bilance tradizionali, per molto tempo scomparse dalle nostre cucine, stanno lentamente ritornando in auge.

Se non avete specifiche esigenze legate alla pesatura degli alimenti e non seguite diete particolari, allora potrete indistintamente scegliere una bilancia meccanica al posto di una elettrica.
Insomma se non vi serve un grado di pesatura millimetrico allora una apparecchio da cucina di questo tipo può fare per voi, aggiungendo inoltre un tocco retrò alla vostra casa.

Bilance meccaniche vintage: ecco il funzionamento

Design a parte, si tratta di apparecchi dal funzionamento interamente analogico, nei quali la pesatura avviene mediante un complesso meccanismo interno.
Niente batterie, niente Led e nemmeno display retroilluminati. Soltanto un piatto, un’intelaiatura metallica e una lancetta, posizionata su un quadrante numerato.
Il telaio di queste bilance è solitamente realizzato quasi interamente in metallo, ad eccezione della copertura trasparente del quadrante, che può essere in plastica oppure in vetro.

Bilance tradizionali: vantaggi e svantaggi

Come precedentemente accennato, si tratta di apparecchi dalle prestazioni meno puntuali rispetto alle loro cugine più moderne: normalmente il grado di precisione di una bilancia vintage varia mediamente da 10 a 20 grammi in base al modello.
Questo significa che in una bilancia vintage con portata massima di 2 chili potremo rilevare sul quadrante una variazione di peso non inferiore di 10 g. Tuttavia nel pesare piccole quantità (ad esempio pochi grammi di zucchero per un dolce) non risulta granchè precisa.
Inoltre l’azionamento della funzione tara non è immediato: per avviarlo è necessario regolare manualmente una rotellina girandola fino a portare la lancetta allo zero.

Per contro vi è il fatto che le bilance meccaniche sono apparecchi resistenti e destinati a durare, senza sottovalutare il design affascinante.
Inoltre queste bilance non sfruttano la corrente elettrica e dunque non comportano alcuna spesa per il loro avvio. Infine anche la manutenzione e le spese correlate sono praticamente inesistenti.